Il Maestro e Margherita al Cucinelli di Solomeo la prima nazionale del teatro stabile, video



Il Maestro e Margherita al Cucinelli di Solomeo la prima nazionale del teatro stabile.  Il capolavoro del russo Michail Bulgakov: Il Maestro e Margherita ha aperto questa sera la nuova stagione del Teatro Stabile dell’Umbria a Solomeo, con repliche fino a domenica 16 settembre. Una nuova produzione dello Stabile che coinvolge alcuni degli attori umbri cresciuti dal TSU in questi anni. Il Maestro e Margherita, riletto per il teatro da Letizia Russo, diretto da Andrea Baracco e con un protagonista di grande spessore come Michele Riondino.

Riondino veste i panni di Woland, l’orrenda bestia maligna della Bibbia ovvero il fascinoso angelo delle tenebre. Sul palco con Riondino anche Francesco Bonomo, Federica Rosellini, Giordano Agrusta, Carolina Balucani, Caterina Fiocchetti, Michele Nani, Alessandro Pezzali, Francesco Bolo Rossini, Diego Sepe e Oskar Winiarski.

Il Maestro e Margherita ondeggia tra il registro comico e quello tragico, in un caleidoscopio d’emozioni che ruota intorno ad esistenziali interrogativi sulla natura dell’uomo e dell’amore.

Un volo quasi onirico dove si fondono impossibile e grottesco, miseria e sublime, come fosse l’intera vita e i sentimenti che la costellano a prender forma in scena. Lo spettacolo è prodotto dal TSU con il contributo speciale della Brunello Cucinelli Spa, in occasione dei 40 anni di attività.

«Tutto è nato dal mio desiderio di lavorare con Baracco – ha spiegato Nino Marino, direttore artistico del Teatro Stabile dell’Umbria – che trovo essere uno dei registi più interessanti del panorama nazionale».

«Non avevo dubbi sulla riuscita del progetto, anche se sono curioso di vedere come si evolverà il mio personaggio – rivela l’attore pugliese -.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Solve : *
17 × 23 =