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Regione, fase 2, l’Umbria è pronta a ripartire, ma serve il decreto Conte per l’ok

L’Umbria è pronta a ripartire. Parrucchieri e negozi al dettaglio dall’11 maggio, centri estetici dal 25 maggio. Lunedì oltre a tutto il commercio al dettaglio e parruccchieri riapriranno anche barbieri, attivitĂ  di ristorazione e bar, riapertura dei centri sportivi che svolgono attivitĂ  all’aperto, agenzie di viaggio, tour operator e servizi di prenotazione. La Regione Umbria ha predisposto una specifica ordinanza per normare le riaperture, dal 18 maggio, delle attivitĂ  commerciali. Ma manca solo l’ok del presidente del consiglio, Giuseppe Conte.

La firma dell’ordinanza in questione, infatti, sarà successiva alla pubblicazione del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri che nei giorni scorsi, durante la Conferenza Stato/Regioni, ha annunciato la possibilità, per i Presidenti di Regione, di implementare le riaperture delle varie attività in base alla situazione dei contagi sul territorio regionale. Il nuovo decreto del Presidente del Consiglio è atteso tra domani e sabato. Un passo decisivo è atteso per la giornata di oggi quando i ministri Boccia e Speranza, parteciperanno alla video chat con la Conferenza delle Regioni.

Non è escluso, vista la delicatezza del momento, collegamento con Palazzo Chigi. L’Umbria, forte ad oggi di un basso indice di contagiosità, si atterrà al cronoprogramma, vidimato dal Comitato Tecnico Scientifico regionale (Cts), già stilato e presentato a fine aprile, modificando solamente le aperture indicate per l’11 maggio che andranno a sommarsi a quelle previste per il 18.

Per ciò che concerne le ripartenze successive al 18 maggio, indicate nel succitato cronoprogramma umbro, saranno oggetto di celere confronto, da parte della Regione, con il Comitato Tecnico Scientifico al fine di valutare la possibilità di eventuali riavvii anticipati rispetto a quanto precedentemente previsto, confronto che riguarderà anche le attività non contemplate nel documento regionale.

Infine, in tema di sicurezza, la Regione nel programma condiviso con il Cts aveva giĂ  individuato una serie di misure che verranno adottate salvo diverse prescrizioni nazionali. Il tutto, sia per quel che riguarda le tipologie di attivitĂ  che le modalitĂ  di svolgimento delle stesse, si attuerĂ  osservando i principi di gradualitĂ  e progressivitĂ , e stante un continuo monitoraggio della situazione epidemiologica.

Foto di LEEROY Agency da Pixabay


Bimba trovata morta in piscina, autopsia conferma annegamento

L’autopsia ha confermato l’annegamento e il tentativo di salvataggio dei cani Labrador che erano con lei e che avrebbero tentato di salvarla una volta caduta nella piscina. Nessun segno di violenza sul corpicino della piccola Greta, la bimba di tre anni morta nella piscina di un ex agriturismo a Capodacqua di Foligno.

Gli animali al momento dell’intervento dei soccorritori sono stati trovati bagnati e sul bordo della piscina. Resta da chiarire come sia potuto accadere che la piccola Greta sia finita in acqua. Da chiarire anche quale percorso possa aver seguito la bimba prima di giungere all’agriturismo.

Un tragedia che ha colpito tutti. Gli inquirenti sono impegnati a ricostruire quanto accaduto alla piccola Greta. Il primo dubbio è il percorso che la bimba ha fatto per arrivare alla piscina. Strada fatta dopo aver lasciato la sua abitazione di Poggiarello, nella zona tra Capodacqua e Pontecentesimo. La piscina dista oltre un km e mezzo in linea d’aria. Una ipotesi al vaglio è che la bimba stesse giocando nel cortile di casa con i cani, che in qualche modo abbia aperto un cancello a quel punto i cani potrebbero essere usciti e lei li avrebbe semplicemente seguiti.

I carabinieri, coordinati sul posto dal comandante, il maggiore Alessandro Pericoli Ridolfini, hanno di nuovo effettuato dei sopralluoghi sul posto per cercare eventuali tracce. Si vuole comprendere dove esattamente bimba e cani siano passati. La piccola potrebbe aver fatto tutto quel cammino a piedi seguendo i suoi cani.

Sulla tragedia ha aperto un fascicolo la Procura della Repubblica di Spoleto (pm Elisa Iacone) e l’ipotesi al momento seguita è quella del tragico incidente. Le indagini sono tese anche ad appurare la sussistenza di eventuali responsabilità.

L’allarme è scattato martedì 12 maggio intorno alle 13.30. Da quell’ora si sono perse le tracce della bimba che stava giocando con i suoi cani, un meticcio di piccola taglia e due labrador. Greta è stata individuata dall’elicottero dei carabinieri in una piscina interna ad una villa non abitata da anni e che un tempo è stata anche agriturismo.

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