Giallo a Porto Recanati, ossa umane trovate vicino casolare

 
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29/03/2018 La Procura di Macerata dopo il ritrovamento ieri di ossa umane vicino a un casolare abbandonato nei dintorni dell’ Hotel House di Porto Recanati, al centro di numerose indagini per spaccio di droga, aprirà un fascicolo contro ignoti, per le ipotesi di omicidio e occultamento di cadavere. I resti, tra i quali potrebbero esserci quelli della 15enne bengalese Cameyi Mossamet scomparsa ad Ancona nel maggio 2010, secondo fonti giudiziarie, apparterrebbero ad almeno due persone. Solo l’esame del dna potrà permettere di identificare le vittime.

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La Procura di Macerata dopo il ritrovamento ieri di ossa umane vicino a un casolare abbandonato nei dintorni dell’ Hotel House di Porto Recanati, al centro di numerose indagini per spaccio di droga, aprirà un fascicolo contro ignoti, per le ipotesi di omicidio e occultamento di cadavere. I resti, tra i quali potrebbero esserci quelli della 15enne bengalese Cameyi Mossamet scomparsa ad Ancona nel maggio 2010, secondo fonti giudiziarie, apparterrebbero ad almeno due persone. Solo l’esame del dna potrà permettere di identificare le vittime.

Oggi le operazioni di scavo e ricerche nella zona sono riprese: partecipano vigili del fuoco, polizia e guardia di finanza. Tra le ossa, c’erano una scarpa bianca sneaker simile a quella indossata da Camey: trovati brandelli di foulard, un fermaglio per capelli e una collanina. Le tracce della giovane avevano portato gli inquirenti a cercare all’Hotel House dove sarebbe andata con un amico. Poi l’inchiesta venne archiviata. La Procura di Ancona ha già chiesto informazioni sulle indagini a Porto Recanati.

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