Esonda il fiume Nera, il video dei cinque Pony salvati

Massi di grosse dimensioni sono piombati sulla statale per Norcia

 
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Esonda il fiume Nera, il video dei cinque Pony salvati

VALLO DI NERA – Il maltempo di questi giorni e le violenti piogge hanno fatto scattare l’allarme in gran parte della Valnerina, sia in quella perugina, sia quella ternana. Il fiume Nera è esondato allagando terreni. Sono numerosi gli interventi dei vigili del fuoco a Borgo Cerreto (Cerreto di Spoleto), Piedipaterno (Vallo di Nera), a Macenano, Sambucheto (Ferentillo) e a Terni città per allagamenti stradali, di cantine, alberi e rami pericolanti.

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A rischio anche abitazioni ed animali in provincia di Terni. In difficoltà anche alcuni cavalli nella frazione di Sambucheto. Altri disagi vengono segnalati ad Arrone, Collestatte Piano e ai piedi della frazione di Torreorsina (Terni). Il fiume viene tenuto sotto stretta osservazione dai vigili del fuoco e della Protezione civile della Regione Umbria.

Massi di grosse dimensioni sono piombati sulla statale per Norcia,  all’altezza di Vallo di Nera. Fortunatamente nessun automobilista è rimasto coinvolto Anas comunica che è stato chiuso il tratto della strada statale 685 “delle Tre Valli Umbre” compreso tra il km 40,500 (Borgo Cerreto) e il km 48,500 (Piedipaterno) in provincia di Perugia. Isolata di nuovo Norcia e tutta l’Alta Valnerina terremotata. Sul posto oltre ad Anas anche i Carabinieri.

I mezzi pesanti sono deviati sulla strada statale 3 “Flaminia”; per i mezzi leggeri provenienti da Spoleto e diretti verso Norcia l’uscita è a Sant’Anatolia di Narco, dove si consiglia di proseguire per Gavelli e Rocchetta e di rientrare sulla statale 685 all’altezza di Borgo Cerreto; per i mezzi provenienti da Norcia e diretti verso Spoleto l’uscita è all’altezza di Borgo Cerreto dove si consiglia di proseguire in direzione Serrano per poi immettersi sulla strada statale 77 “della Val di Chienti”. Sul posto è presente personale Anas, delle Forze dell’ordine per mettere l’area in sicurezza e ripristinare nel più breve tempo possibile la normale circolazione.

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