Esodo estivo, fine settimana da bollino nero per il traffico

 
Chiama o scrivi in redazione


Esodo estivo, fine settimana da bollino nero per il traffico. Rischio di possibili incolonnamenti sui 26 mila chilometri di rete stradale nazionale per sabato e domenica. La criticità maggiore oggi. A pesare sul viaggio, anche il maltempo: attesi improvvisi nubifragi e bombe d’acqua –

I giorni più critici Afa e temporali, weekend di partenze estive tra caldo e grandine
Primo fine settimana di esodo da bollino nero, a partire da oggi, sulle strade delle vacanze. Al rischio di trovare traffico molto intenso e possibili incolonnamenti sui 26 mila chilometri di rete stradale nazionale, per i vacanzieri si aggiunge quello del maltempo. Sono attesi improvvisi nubifragi e bombe d’acqua, con le previsioni meteo che annunciano rovesci per tutto il fine settimana (TRAFFICO IN TEMPO REALE).

Oggi maggiore criticità
Sul versante del traffico, la maggiore criticità è segnalata per la mattinata di oggi (4 agosto), indicata dall’Anas con il “bollino nero” soprattutto in direzione Sud, verso le località di mare. L’esodo estivo, però, è incominciato già da ieri pomeriggio, con una situazione da bollino rosso. Altre criticità sono previste anche per il pomeriggio di oggi e per domenica mattina, per gli spostamenti verso le località di villeggiatura e in particolare lungo le dorsali adriatica, tirrenica e jonica, compreso l’itinerario E45 che collega i due versanti della penisola e ai valichi di confine in direzione di Francia, Slovenia e Croazia. Code e incolonnamenti si sono registrati il 3 agosto da Nord a Sud, nonostante lo stop dei mezzi pesanti fino alle 22. Il divieto di circolazione resta in vigore anche oggi, dalle 8 alle 22, e domenica dalle 7 alle 22.

Meteo, attesi temporali su tutta l’Italia
I temporali sono attesi non solo sulle Alpi, ma anche e soprattutto al Centro-Sud. Saranno interessate da intense precipitazioni, secondo gli esperti, la zona del Grossetano, l’Abruzzo, e alcune grandinate potrebbero colpire Viterbo e Roma. A rischio anche le zone di Napoli e Palermo, e alcune aree della Puglia, della Sicilia e della Sardegna. (SkyTg24)

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*