Prenotazioni fittizie per ridurre i carichi di lavoro estivi
Dieci medici indagati – I Carabinieri del NAS hanno trasmesso alla Procura di Firenze gli atti relativi a dieci medici specializzandi dell’Ospedale Careggi, accusati di aver alterato il sistema di prenotazione interno per ridurre il proprio carico di lavoro durante l’estate 2023. L’indagine, avviata per verificare anomalie nelle liste d’attesa della UOC coinvolta, ha portato alla luce un meccanismo sistematico di saturazione artificiale delle agende.
Secondo quanto emerso dall’analisi della piattaforma gestionale “CUP 2.0”, i medici avrebbero inserito prenotazioni multiple e non richieste a nome di pazienti che avevano richiesto una sola visita, bloccando di fatto l’accesso ad altri utenti. L’operazione, condotta in fasce orarie strategiche, ha compromesso il normale funzionamento del servizio pubblico, con almeno 290 appuntamenti resi inutilizzabili.
L’Azienda Ospedaliera Careggi ha collaborato pienamente con gli inquirenti, fornendo documentazione utile a ricostruire le dinamiche. L’udienza predibattimentale è stata fissata per il 19 febbraio 2027, mentre l’intera vicenda resta sotto esame da parte dell’Autorità Giudiziaria.
Si ricorda che, in base al . 188/2021, i professionisti coinvolti sono da considerarsi non colpevoli fino a sentenza definitiva. L’episodio solleva interrogativi sulla gestione interna delle strutture sanitarie e sull’etica professionale in contesti ad alta pressione.

Commenta per primo