Detenuto travestito da donna tenta la fuga da un carcere di Rio


Detenuto travestito da donna tenta la fuga da un carcere di Rio

Maschera, occhiali, parrucca con lunghi capelli corvini, abiti femminili e persino un reggiseno. Così Clauvino Da Silva, un detenuto brasiliano, ha cercato di fuggire dalla porta principale del penitenziario di Bangu, un distretto di Rio de Janeiro. Le guardie non si sono fatte ingannare.

L’uomo, uno spacciatore, verrà trasferito in un’altra unità e subirà un aggravamento della pena, che era già pesante. “Sta scontando 73 anni di galera, più 25 per un altro reato”, dice Moises Henriques Marques, un alto responsabile del sistema carcerario di Rio, “È stato un atto di disperazione”.

Il detenuto avrebbe tentato uno scambio di persona, dopo l’orario delle visite, con la figlia. Quest’ultima, insieme ad altri sette, è stata arrestata con l’accusa di averlo aiutato nella fuga.

L’ipotesi è che il travestimento possa essere stato introdotto nel penitenziario da una donna incinta. Di solito le visitatrici in gravidanza sono sottoposte a controlli meno severi.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*