Bandecchi si candida alla presidenza della Regione Umbria

Il sindaco di Terni cerca un accordo con il centrodestra dopo una serie di fallimenti

Bandecchi si candida alla presidenza della Regione Umbria

Stefano Bandecchi, sindaco di Terni, ha annunciato la sua candidatura alla presidenza della Regione Umbria. Questa mossa arriva dopo che Bandecchi non è riuscito a trovare un accordo con il centrodestra. La notizia è stata rivelata dallo stesso Bandecchi attraverso un video su Instagram.

Nonostante le sue precedenti critiche alla destra, Bandecchi ha cercato un accordo con essa, probabilmente per lasciare il suo attuale ruolo di sindaco e ottenere un posto nell’assemblea legislativa umbra. Questa decisione ha portato alla luce il motivo per cui Bandecchi ha permesso alla destra nazionale e regionale di continuare a penalizzare il territorio di Terni.

Il territorio di Terni sta ancora aspettando un accordo di programma per affrontare i problemi futuri di AST in termini di produzione, occupazione e ambiente. Le promesse fatte da Bandecchi sull’energia a basso costo e sul rilancio del trasporto pubblico locale sono state disattese. Inoltre, la giunta Bandecchi ha accettato le decisioni del governo Tesei sulla sanità pubblica, che hanno portato a liste di attesa interminabili e a un nuovo ospedale che rimane un miraggio.

Bandecchi ha cercato un posto per Alternativa Popolare nella coalizione di centrodestra. Terni è stata ostaggio di un progetto politico che ha riservato ogni sforzo solo all’ascesa politica di Stefano Bandecchi. Bandecchi è stato disposto a passare sopra a tutto e a tutti per raggiungere i suoi obiettivi individuali.

Nei prossimi mesi, i cittadini umbri, tra cui i ternani, si troveranno di fronte a una scelta: da una parte il modello Tesei, che ha portato l’Umbria in fondo a tutte le classifiche (lavoro, salari, disuguaglianze, ambiente, funzionamento dei servizi) e Terni depredata e marginalizzata; dall’altra il Patto Avanti, un progetto politico che vedrà protagonista la nostra città nelle scelte odierne e future.

Pierluigi Spinelli, segretario dell’unione comunale PD Terni, Emilio Listanti, segretario comunale AVS Terni, Luca Simonetti, referente del gruppo territoriale M5S Terni, e Federico Novelli, segretario regionale PSI Umbria, hanno tutti espresso le loro opinioni sulla questione. Con una legge elettorale che premierà chi ha un voto in più, sono certi che per riscattare l’onore e la dignità di questo territorio c’è solo una scelta possibile.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*