Fermato all’aeroporto “San Francesco d’Assisi” un 33enne
Un cittadino iraniano di 33 anni è stato arrestato dalla Polizia di Stato di Perugia all’aeroporto internazionale dell’Umbria “San Francesco d’Assisi”, dopo essere stato sorpreso in possesso di documenti falsi. L’uomo, classe 1992, è accusato di falsificazione, uso di documenti contraffatti e ricettazione.
Il fermo è avvenuto nell’ambito dei controlli di sicurezza svolti dal personale dell’Ufficio di Polizia di Frontiera Aerea, durante le verifiche preventive nell’area check-in di un volo diretto a Londra-Stansted. Gli agenti hanno notato che il passeggero presentava un passaporto apparentemente rilasciato dalle autorità greche, ma che sin dai primi controlli è apparso sospetto per alcune irregolarità grafiche e nei dati riportati.
Dagli approfondimenti è emerso che il documento in questione era stato segnalato come smarrito dalle stesse autorità greche che lo avevano originariamente emesso. L’analisi più dettagliata del passaporto ha poi evidenziato incongruenze nei dati anagrafici e nelle caratteristiche di sicurezza, come timbri, ologrammi e numerazioni non conformi agli standard ufficiali, portando gli operatori a ritenere il documento verosimilmente contraffatto.
A seguito di questi riscontri, il personale della Polizia di Frontiera ha proceduto a una perquisizione personale del passeggero. Durante l’ispezione, gli agenti hanno rinvenuto una patente di guida falsificata, anch’essa apparentemente greca e recante le stesse generalità del passaporto contraffatto. Entrambi i documenti sono stati immediatamente sequestrati come corpo del reato.
Terminati gli accertamenti, il 33enne è stato dichiarato in arresto e condotto negli uffici della Questura di Perugia per le procedure di identificazione e formalizzazione del provvedimento. Su disposizione del Pubblico Ministero di turno, l’uomo è stato trattenuto presso le camere di sicurezza della Questura in attesa dell’udienza di convalida.
Il giudice per le indagini preliminari (GIP), dopo aver esaminato gli atti trasmessi dalla Polizia di Stato e le prove raccolte, ha convalidato l’arresto, riconoscendo la fondatezza delle ipotesi di reato formulate a carico del cittadino iraniano.
L’operazione si inserisce nel quadro delle attività ordinarie di prevenzione e contrasto ai reati in materia di immigrazione e documentazione irregolare che la Polizia di Stato svolge quotidianamente presso gli scali aeroportuali italiani. I controlli accurati effettuati dagli operatori della Frontiera Aerea di Perugia hanno permesso di intercettare un tentativo di espatrio illecito, impedendo al passeggero di imbarcarsi con documenti falsi verso il Regno Unito.
Le indagini proseguono per verificare la provenienza dei documenti e accertare se l’uomo possa essere parte di una rete dedita alla falsificazione o al commercio di titoli d’identità contraffatti. La Polizia sta inoltre valutando eventuali collegamenti con altri episodi analoghi registrati in ambito nazionale ed europeo.

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