Anno Giudiziario 2019 Corte conti, timori sulla ricostruzione, video



Anno Giudiziario 2019 Corte conti, timori sulla ricostruzione, video

«La procura non ha secondi fini, agisce solo ed esclusivamente a tutela dell’erario. Quello che abbiamo fatto, lo abbiamo fatto perché era giusto farlo». E’ quanto ha illustrato il Procuratore Regionale, Antonio Giuseppone, ai giornalisti, nell’incontro avvenuto prima dell’inaugurazione dell’anno giudiziario 2019 della Sezione Giurisdizionale.

Il tutto si è tenuto presso la Procura Regionale della Corte dei conti per l’Umbria in Via Martiri dei Lager. «Lo scorso anno – ha detto il procuratore -, purtroppo ci siamo imbattuti in alcuni casi dei cosiddetti “furbetti del cartellino” in diversi comuni».

La relazione del Procuratore: «Il 2018 è stato il secondo anno di operatività delle norme introdotte dal Codice di giustizia contabile di cui al D. L.vo 26 agosto 2016 n. 174. Senza entrare nel dettaglio e volendo tracciare un bilancio sommario dell’applicazione delle norme del Codice, non si può non essere moderatamente soddisfatti, poiché non si sono registrate, ad oggi, particolari problematiche che possano avere in qualche modo costituito ostacolo all’attività del Pubblico Ministero contabile, quanto meno nell’esperienza in Umbria, come recentemente chiarito anche in un convegno tenutosi a Perugia nell’ottobre scorso. Ciò potrebbe voler dire che le norme introdotte dal Codice (o almeno quelle oggetto di immediata applicazione) in parte ispirate ad orientamenti giurisprudenziali consolidati, non hanno avuto quella portata innovativa ipotizzata in sede di primo esame del decreto.

Ovviamente si tratta di valutazioni sommarie e riferite ad un periodo di tempo limitato, che dovranno necessariamente essere aggiornate quando l’esperienza applicativa del Codice avrà riguardato tutte le norme in esso contenute e la giurisprudenza sarà stata chiamata a pronunciarsi su di esse. Anche sul fronte dell’emergenza conseguente agli eventi sismici che hanno colpito l’Umbria nel corso del 2016, lo scorso anno deve continuare a definirsi interlocutorio, poiché l’attività di ricostruzione non risulta ancora avviata in maniera significativa. Tale ritardo comincia ad assumere peraltro una dimensione preoccupante e non più facilmente giustificabile….

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