Alex Britti e Max Gazzè, In missione per conto di Dio, Arena di Umbria Jazz



Alex Britti e Max Gazzè, In missione per conto di Dio, Arena di Umbria Jazz

di Luana Pioppi

Nonostante la pioggia, scesa a tratti ad inizio serata, il pubblico dell’Arena del Santa Giuliana non è andato via e ha risposto al richiamo di Alex Britti e Max Gazzè, il concerto clou che ha aperto l’edizione 2019 di Umbria Jazz, in programma a Perugia fino al 21 luglio. Saliti sul palco poco dopo le 22,30, i due artisti hanno cominciato l’esibizione con Britti che ha cantato uno dei suoi cavalli di battaglia: “Gelido”, brano del 1998 e lavoro d’esordio del cantautore romano. Subito dopo ha replicato Max Gazzè con “Vento d’estate”, canzone del 1998 vincitrice di “Un disco per l’estate”. E poi ancora, alternandosi, “Esci piano”, “Nomi”, “Jazz”, “Oggi sono io” di Britti; “Annina”, “L’uomo più furbo”, “Mentre dormi” di Gazzè. Spazio anche al batterista francese Manu Katche’, che li ha accompagnati in tutta l’esobizione, con alcuni dei suoi brani. Katche’ nel suo curriculum vanta lunghe collaborazioni con Peter Gabriel, Sting, Pink Floyd, Joe Satriani, Dire Straits e tra gli italiani Pino Daniele e Stefano Bollani.

Tutto il concerto è andato in diretta su RTL 102.5 e i due artisti hanno voluto dedicare una canzone agli spettatori della radio con “La vita com’è” di Max Gazzè. Sul finire è cresciuto il ritmo con “Solo una volta” di Alex Britti, “Sotto casa” di Gazzè… un sound a cui parte del pubblico ha risposto alzandosi in piedi e ballando.

Spazio anche per il bis. I due cantautori romani non hanno deluso le aspettative di chi li ha richiamati sul palco.

Questo concerto, intitolato “In missione per conto di Dio”, vede di nuovo sullo stesso palco Alex Britti e Max Gazzè, già nel 2017 insieme per due concerti alla Cavea dell’Auditorium Parco della Musica di Roma. L’evento era nato come un tributo alle loro radici comuni che affondano nel blues; negli anni Novanta Alex e Max si erano ritrovati a suonare insieme nei fumosi locali blues di tutta Europa.

A due anni da quei concerti, al già eccezionale duo si sono aggiunti due straordinari musicisti: il batterista francese Manu Katche’ e Flavio Boltro, una delle grandi voci della tromba jazz in Europa.

Gazzè, Britti e Katche’ insieme in una formazione fuori dal comune. Britti, autore di canzoni tra le più amate dal pubblico italiano e chitarrista fenomenale; Max Gazzè, bassista raffinato, artista estremamente eclettico che riesce a trasformare in successo ogni suo progetto Manu Katche e Flavio Boltro.

Vincenzo Bianconi

Valerio Mancini

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Solve : *
29 × 28 =