Aggressioni sessuali in centro, arrestato 40enne a Perugia

Custodia cautelare in carcere dopo due episodi nel centro di Perugia

Un 40enne originario della Guinea, senza fissa dimora e già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato dai Carabinieri della Stazione di Perugia–Fortebraccio in esecuzione di una misura di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP del Tribunale di Perugia. L’uomo è ritenuto gravemente indiziato di violenza sessuale, tentata violenza sessuale e violazione di domicilio, in relazione a due episodi avvenuti nel centro cittadino nel settembre scorso.

Secondo quanto riportato in un comunicato della Procura di Perugia, firmato dal procuratore Raffaele Cantone, la prima aggressione sarebbe avvenuta in orario serale, quando una giovane di 19 anni, momentaneamente separata dal gruppo di amici, sarebbe stata avvicinata e afferrata dall’uomo. La vittima, riuscita a reagire con prontezza, ha attirato l’attenzione degli amici, il cui intervento ha costretto l’aggressore alla fuga.

Poche ore dopo, in un’area non distante, si sarebbe verificato un secondo episodio. Una donna di 31 anni, incontrata casualmente dall’indagato, sarebbe stata seguita e raggiunta mentre l’uomo le rivolgeva pressanti richieste a sfondo sessuale, tentando di bloccarla. La vittima, anche in questo caso, è riuscita a sottrarsi grazie alla propria reazione e al supporto di un residente che, avendo assistito alla scena, le ha offerto riparo all’interno della propria abitazione.

Dalle indagini è emerso che, poco prima di questo secondo episodio, l’uomo si sarebbe introdotto nel giardino della stessa abitazione, assumendo comportamenti ritenuti particolarmente allarmanti e incompatibili con una semplice presenza occasionale.

Le ricerche immediate non avevano portato all’individuazione del sospettato, ma i successivi approfondimenti dei Carabinieri — basati su raccolta testimoniale, riscontri incrociati e riconoscimenti da parte delle vittime e dei testimoni — hanno permesso di ricostruire il quadro indiziario e collegare i due episodi alla stessa persona.

Il GIP, valutando la gravità delle condotte, la loro occasionalità apparente, la scelta di agire in luoghi pubblici e contro donne colte in momenti di vulnerabilità, ha accolto la richiesta della Procura disponendo la custodia cautelare in carcere.

L’uomo è stato rintracciato nel centro di Perugia dai Carabinieri, condotto in caserma per le formalità di rito e successivamente trasferito al carcere di Capanne.

Il provvedimento, datato 13 gennaio 2026, rappresenta un passaggio significativo in un’indagine che ha messo in luce, ancora una volta, la necessità di mantenere alta l’attenzione sulla sicurezza delle donne negli spazi urbani e di garantire risposte rapide ed efficaci da parte delle istituzioni.

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