Aggressione politica, parla Antonio Ribecco di CasaPound, la video intervista

Tra gli elementi nel fascicolo d’indagine quello relativo alla colla sui manifesti, risultata ‘fresca’ per quelli di CasaPound

 
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Aggressione politica, parla Antonio Ribecco di CasaPound, la video intervista

PERUGIA – Tre militanti di CasaPound e due di Potere al popolo sono stati indagati dalla procura di Perugia per lo scontro avvenuto nei pressi di una plancia per l’affissione di manifesti elettorali alla periferia della città. Si tratta di Antonio Ribecco, coordinatore regionale di CasaPound, di due militanti della stessa formazione e di due attivisti di Potere al popolo, ossia Mario Pasquino e un suo parente. Rissa e lesioni i reati ipotizzati a vario titolo sulla base di un’informativa della digos che indaga su quanto successo. L’indagine è comunque ancora in corso per stabilire con esattezza l’accaduto.

Agli atti dell’indagine della procura di Perugia, c’è la testimonianza di una persona che abita nella zona che ha visto gli esponenti di CasaPound impegnati nell’affissione dei manifesti elettorali e poi l’arrivo dei due di Potere al popolo. Il testimone avrebbe visto quanto successo dalla propria abitazione, poco distante dal luogo dello scontro.

Lo scontro, che non è stato ripreso da alcuna telecamera di sorveglianza, sarebbe cominciato dopo l’arrivo dei due appartenenti alla formazione di sinistra. La deposizione è stata raccolta dalla digos della questura che sta svolgendo gli accertamenti, coordinata dal procuratore Luigi De Ficchy e dal pm Gemma Miliani.

Nel giornata di ieri i tre militanti di CasaPound hanno formalizzato una denuncia sostenendo di essere stati aggrediti mentre affiggevano alcuni manifesti elettorali nella zona di Ponte Felcino. Sarebbero quindi venuti a contatto con i due attivisti di Potere al popolo giunti successivamente.

Opposta la versione dei due militanti del movimento di sinistra. Questi hanno infatti sostenuto di essere stati loro aggrediti mentre affiggevano i manifesti. Uno di loro ha sporto denuncia per lesioni a carico di ignoti. Tra gli elementi nel fascicolo d’indagine quello relativo alla colla sui manifesti, risultata ‘fresca’ per quelli di CasaPound.

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