Trasporti, Lega Nord Umbria, chiusa la tratta ferroviaria FCU

A Perugia la situazione non è certo meglio considerato il recente stop della tratta Ponte San Giovanni – Sant’Anna

Trasporti, Lega Nord Umbria, chiusa la tratta ferroviaria FCU
PERUGIA – Chiude la tratta ferroviaria FCU compresa tra Ponte Felcino e Ponte San Giovanni. Ad annunciarlo il consigliere Regionale Lega Nord Valerio Mancini che, congiuntamente al collega Emanuele Fiorini, ha chiesto delucidazioni all’Assessore Giuseppe Chianella. “In Altotevere la situazione è compromessa da tempo – spiega Mancini – da circa due anni il tratto ferroviario Città di Castello – Umbertide è chiuso per motivi strutturali, tuttora in attesa di reali interventi, il restante tratto che unisce la cittadina tifernate a Sansepolcro ha subìto un radicale ridimensionamento della velocità per motivi di sicurezza.

A Perugia la situazione non è certo meglio considerato il recente stop della tratta Ponte San Giovanni –  Sant’Anna, i cui lavori di ammodernamento sono ancora in attesa di essere intrapresi: ora un altro tassello si aggiunge all’evidente fallimento politico e amministrativo in termini di infrastrutture, della Giunta Marini, ovvero la chiusura del tratto ferroviario Ponte Felcino – Ponte San Giovanni. Alla mia interrogazione – spiega Mancini – l’Assessore Chianella non ha smentito i fatti, anzi ha asserito che i lavori cominceranno dopo la chiusura delle scuole e che il tempo stimato dell’operazione si aggira intorno ai 30 giorni per un costo di circa 700 mila euro.

A parer mio si tratta dell’ennesimo tentativo di indorare la pillola ai cittadini umbri, già profondamente penalizzati da una ferrovia che dovrebbe essere un fiore all’occhiello della regione e che invece, per una gestione sbagliata continua a creare disagi a lavoratori e studenti”. Nel dibattito il consigliere della Lega Nord, Valerio Mancini si è dichiarato preoccupato perché “si continua a lavorare senza una minima programmazione e dei 52 milioni di euro promessi dal Ministro Delrio, qualora arrivassero realmente, mi chiedo in che modo potranno essere impiegati poiché, di fatto, non esiste un progetto serio che metta a frutto l’enorme potenzialità della nostra Ferrovia Centrale Umbria, spina dorsale della Regione. Si tratta di una infrastruttura importantissima per lo sviluppo della nostra economia regionale e non può essere succube della politica inconcludente  del PD”.

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