Centro Polivalente delle Monache, il video dell’inaugurazione

Il taglio del nastro l’ha effettuato il sindaco di Bastia Umbra, Stefano Ansideri, che per l’occasione era accompagnato dall’assessore Catia degli Esposti

 
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Centro Polivalente delle Monache, il video dell’inaugurazione

di Marcello Migliosi e Morena Zingales
BASTIA UMBRA – Il Monastero delle Benedettine di Sant’Anna si apre sempre di più al pubblico e lo fa condividendo con esso tutte le professionalità, competenze e attività che solitamente vengono svolte all’interno delle mura monastiche. E’ stata inaugurata Bastia Umbra una nuova area chiamata Centro Polivalente delle Monache. Quattro sale: un centro di ascolto polivalente, uno studio tecnico di progettazione, il laboratorio delle monache e una quarta sala dedicata all’economia e alla consulenza fiscale.

Il taglio del nastro l’ha effettuato il sindaco di Bastia Umbra, Stefano Ansideri, che per l’occasione era accompagnato dall’assessore Catia degli Esposti. Le attività saranno esercitate nei locali del Monastero con accesso diretto al pubblico in Via Garibaldi.

«Il Monastero delle Benedettine di Sant’Anna vuole dimostrare l’apertura sul mondo, essere collegati con gli altri e con tutti aprendo quattro nuove realtà – è quanto ha dichiarato in una intervista la Madre Abbadessa, suor Noemi Scarpa -. Un centro di ascolto polivalente, dove si faranno riunioni, si insegnerà a cantare, suonare strumenti, si potranno fare formazioni di tutti i tipi. La seconda sala sarà dedicata all’economia, un centro Caf, dove la commercialista Emanuela Renesto aiuterà a chi è in difficoltà a compilare i documenti, a chiedere consultazioni economiche, successioni e ciò che riguarda la burocrazia.

C’è anche un terzo e un quarto locale: «Il terzo – ha aggiunto la Madre – è dedicato alla progettazione, grazie a una consorella, Suor Debora che è architetto, abbiamo aperto questo studio tecnico. Il quarto è il laboratorio delle monache dove recuperiamo i nostri artigianati, taglio, cucito, ricamo, rammendo, pittura, scrittura di icone, rosari, tutto ciò che le Monache hanno fatto fin dall’inizio in 1500 anni di storia Benedettina e quasi 1000 anni del nostro Monastero di Sant’Anna. L’altro motivo – ha concluso Suo Noemi – e rivalorizzare via Garibaldi, in questa occasione abbiamo messo delle luci che saranno accese tutta la notte, in modo che questa strada riprenda un po’ di luminosità, questo anche il senso del nostro essere qui, una luce nel mondo, una luce per l’altro, un centro di ascolto e di accoglienza. Tutto questo restando fedeli e attualizzando al presente, la Regola di San Benedetto, sintetizzata nell’ora et labora, cosa iniziata due anni fa con l’apertura alla città del nostro orto».

La consulenza fiscale sarà svolta da Emanuela Renesto ragioniera tributarista che ha lasciato Rovigo, sua città di origine, dopo aver conosciuto Suor Noemi Scarpa. Ora vive a Bastia Umbra con la sua famiglia composta dal marito Mario e i suoi fedelissimi amici a 4 zampe, Lola e Pulce. «Ringrazio Suor Noemi – ha dichiarato Emanuela Renesto – perché si è messa in discussione insieme con me, con le altre consorelle e la comunità monastica di cui è Badessa. Il valore dell’accoglienza, della carità, dell’attenzione al prossimo è stata la prima cosa che ho condiviso con Madre Noemi e le altre monache. Quello che vorrei fare io – ha aggiunto Renesto – è occuparmi delle necessità fiscali delle persone, dichiarazioni dei redditi, la tenuta della contabilità, vorrei integrare questa parte con la formazione in modo da poter passare quello che io ho imparato negli anni ad altre persone. Io so – ha concluso – che piano piano, un passo dopo l’altro, faremo tante cose belle insieme».

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